The SEO Framework: il plugin alternativa a Yoast

The SEO Framework: il plugin alternativa a Yoast

The SEO Framework è un plugin WordPress, con una serie di features per ottimizzare gli aspetti SEO on page di un sito web. Il plugin è un’alternativa ai più blasonati Yoast SEO e All in One SEO Pack. Incuriosito dalle ottime recensioni, ho provato il plugin. Vediamo dunque le caratteristiche principali di The SEO Framework e come si comporta rispetto alla concorrenza.

Un plugin SEO wordpress semplice e intuitivo

The SEO Framework si presenta da subito estremamente semplice e intuitivo sia nel settaggio delle impostazioni generali, che nella sezione di gestioni degli elementi nella singola pagina o articolo. Vediamo nel dettaglio general settings e features offerte per i singoli contenuti

General settings

Le impostazioni generali del plugin SEO Framework sono organizzate in un’unica pagina divisa in sezioni. Diversi sono gli aspetti che il plugin consente di modificare e ottimizzare, analizziamone alcuni.

  • Title settings: nella sezione delle impostazioni generali riservata al tag title, il plugin consente di scegliere se inserire oppure no il nome del sito/brand in automatico nel title (e in caso se all’inizio o alla fine del title stesso). The SEO Framework poi, permette di scegliere se eliminare nel title degli archivi i prefissi (ad esempio “categoria:”).
  • Meta description: nelle impostazioni relative alla meta description, il plugin consente di aggiungere in automatico all’inizio della meta description di ogni singolo post, il title dello stesso e il nome del sito/brand. Lo scopo è quello di rendere la meta description più organica e coerente con il titolo stesso del contenuto. L’utilità di tale impostazione è però piuttosto dubbia.
  • Home page settings: tale sezione non presenta particolari caratteristiche. È possibile settare un title e una meta description personalizzate, impostare i meta tag robots (noindex, nofollow e noarchive) e nel caso di homepage con paginazioni successivi, porle in noindex.
  • Robots Meta settings: in questa sezione è possibile impostare noindex e/o nofollow per archivi, tag, archivi autori, paginazioni ecc. Il plugin consente anche di scegliere se inserire il tag noydir (che ha lo scopo di suggerire al motore di ricerca, di non prelevare title e meta description di una pagina dalla directory di Yahoo).
  • Sitemap e integrazioni: The SEO Framework consente ovviamente di generare una sitemap e un file robots.txt e di integrare il codice webmaster tools dei motori di ricerca (Google, Bing, Yandex).
  • Social Meta Settings: come Yoast, anche The SEO Framework comprende una serie di impostazioni generali relative ai social e in particolare a Facebook e Twitter (Open Graph, Twitter Card, Post Dates, ecc.)
  • Schema settings: questa sezione delle impostazioni generali è riservata ai dati strutturati. Si possono inserire i breadcrumbs e il  markup relativo al sitelinks searchbox. Quest’ultimo riguarda la possibilità di far comparire un box di ricerca per i siti dotati di un motore di ricerca interno, direttamente in serp, quando si effettuano ricerche di tipo brand (vedere l’immagine seguente). Ovviamente non basta l’inserimento del markup in questione per veder comparire il box (resta a discrezione del motore e al momento sembrerebbe riservato a siti con una certa autorevolezza). Sempre nella sezione Schema settings è possibile settare alcuni aspetti relativi all’identità del sito web (nome, logo, pagine social collegate).
Sitelinks searchbox
Sitelinks Searchbox

Post/page settings

Nelle sezioni WordPress “tutti gli articoli” o “tutte le pagine”, The SEO Framework fornisce alcune colorate indicazioni relative all’ottimizzazione del singolo contenuto (con colori che vanno dal verde, all’arancione e al rosso, a seconda della “gravità” del problema). In particolare, indica:

  • TG E DG: informazioni relative all’ottimizzazione di title e meta description (quindi se troppo lunghi, brevi, o con frasi/parole ripetute).
  • I, F, A: riguardano lo stato dei meta tag robots del singolo post. Dunque index, follow e archive (il noarchive indica al motore di ricerca di non salvare nel proprio database una copia cache del contenuto).
  • R: se nel singolo post o pagina sono presenti “redirezioni”.

The SEO Framework posts settings

Riguardo infine alle impostazioni per i singoli articoli/pagine, The SEO Framework non offre alcun “semaforino” o supporto alla scrittura come invece Yoast. Tale feature è molto criticata e derisa.

Io invece l’ho sempre considerata un utile strumento soprattutto a livello didattico/formativo, purché non si ecceda nell’attribuirgliene importanza (anche se mi rendo conto, alcuni clienti meno “navigati” tendono a farlo).

Le impostazioni di ottimizzazione di SEO Framework sono invece molto più asciutte e semplici e consentono di: modificare title e meta description, settare i meta tag robots del singolo post, inserire un canonical url, ottimizzare gli aspetti legati alla condivisione sui social, impostare un redirect 301.

Inoltre The SEO Framework consente anche di: escludere un determinato post dalla lista degli archivi del sito (quindi ad esempio nelle categorie o nei tag); evitare che il post in questione compaia quando si effettua una ricerca sul motore interno del sito stesso.

The SEO framework visibility settings

In conclusione, se da un a lato un plugin come Yoast offre un ventaglio di opzioni più ampio (semafori a a parte, la grande utilità del plugin riguarda le impostazioni relative a tassonomie, metadati e impostazioni avanzate); dall’altro The SEO Framework si presenta come uno strumento valido, che si contraddistingue per mancanza di fronzoli ed estrema semplicità d’uso.

Sommario
The SEO Framework: il plugin alternativa a Yoast
Titolo
The SEO Framework: il plugin alternativa a Yoast
Descrizione
Prova di The SEO Framework, plugin per l'ottimizzazione SEO su WordPress e alternativa a Yoast.
Autore
Pubblicato da
SEO Holmes
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